[PARLIAMO DI SERIE TV] "Westworld": Interessante, ma non eccellente. - La tomba per le lucciole

[PARLIAMO DI SERIE TV] "Westworld": Interessante, ma non eccellente.


Westworld, una delle serie TV che più ha fatto parlare di se nell'ultimo periodo, tanti sono gli apprezzamenti e molti i premi ricevuti. Ma è un successo meritato? Vi dico la mia.

Ambientata in un mondo futuristico, ma forse non troppo distante dai nostri giorni, la serie TV verte la sua narrazione su un particolare parco divertimento a tema western. Tale parco, chiamato "Westworld", è popolato da androidi, quanto più simili agli umani, che vivono in loop sempre la stessa giornata che è stata programmata per loro. Ogni persona reale avrà la possibilità di vivere un'esperienza davvero unica, nel parco infatti si ha la possibilità di fare QUALSIASI cosa sfruttando gli androidi: sesso, uccidere, innamorarsi, fare la guerra, niente non è concesso a Westworld, ogni umano è a tutti gli effetti un Dio immortale che può fare quel che vuole.

Fin da subito la serie TV lascia trasparire un velo di mistero su tutto il mondo di Westworld, quasi come se stessimo semplicemente vedendo la facciata di un qualcosa di molto più grande. Uno stimolo bello e buono per proseguire la visione. Ma Westworld non è la classica serie TV che intrattiene grazie alla sua trama e alle vicende che si susseguono, almeno non per me. Nel corso delle sue vicende la serie fa emergere svariati spunti di riflessione a partire dalla creazione di macchine speculari all'uomo. E' giusto? E' sbagliato? Come dovremmo approcciarci con loro? Sono domande che effettivamente ci poniamo spesso ma a cui non prestiamo molta attenzione. Il merito di Westworld è quello di far capire che ormai siamo vicini al momento in cui dovremo decidere cosa fare, perché si, è una serie TV fantascientifica\futuristica, ma non si percepisce mai l'aria di un mondo distante dal nostro, anzi, tutt'altro, e questo mi ha fatto riflettere, non poco.


D'altra parte, oltre al dubbio su cosa fare, ne nasce un altro: come fare? Ebbene, al mondo d'oggi non è poi difficile creare una macchina che faccia ciò che desideriamo, ma non siamo in grado di creare una macchina che possa pensare autonomamente. Il concetto di "intelligenza" ci sfugge e non ci consente di creare tutto ciò. In questo mondo futuristico sembrerebbe che non sia stata ancora trovata una soluzione a questo problema anche se qualcosa di particolare è stato pensato, ma sarebbe un grosso spoiler, quindi non dirò nulla. Vi pongo però una domanda che ritroverete anche nella serie TV: Una macchina che ha la possibilità di pensare autonomamente, è ancora una macchina?

Passiamo infine all'ultimo elemento che ha suscitato il mio interesse. "Westworld" è un parco che ti offre la possibilità di essere "libero" sotto ogni punto di vista. Spesso nella serie sono presenti dialoghi in cui i personaggi fanno notare come il parco riesca a tirar fuori la nostra vera natura, bella o brutta che sia. Da qui nasce un nuovo spunto di riflessione: Chi siamo noi? Apparentemente la risposta potrebbe risultare semplice, ma effettivamente, se ci pensiamo, in un luogo dove ci è concessa la totale libertà, rimarremmo sempre e comunque gli stessi? Ho qualche dubbio al riguardo, e ancora una volta, tutto ciò fa riflettere.


Sebbene Westworld regali molti spunti di riflessione interessanti, nelle sue dinamiche non è per nulla perfetto. Già il semplice concetto di "loop" desta qualche dubbio, infatti alcuni personaggi vivono sempre la stessa giornata mentre altri improvvisamente escono fuori da questo ciclo e la loro storia continua nei giorni senza un motivo valido e senza nessuna spiegazione. Lo stesso mistero che avvolge l'intero mondo alla fine sembra essere inesistente, ti aspetti una cosa fatta in grande stile e ti ritrovi quasi con nulla. Le storylines di alcuni personaggi destano grossi dubbi su come vengono portate avanti e devo ammettere che alcune in particolare mi hanno veramente disgustato. Numerosi sono i concetti interessanti introdotti, ma purtroppo, molti di essi, nel corso degli episodi, si sviluppano male e con poca logica lasciandoci l'amaro in bocca. Insomma, un grandissimo potenziale che sembra essere sfuggito dalle mani dei produttori. 

Tirando le somme, Westworld è una serie TV da vedere? Si, ma senza pretese e aspettative. Molti sono i concetti interessanti che ci fanno riflettere sulla vita del mondo odierno, ma bisogna essere cauti, perché oltre a questo Westworld offre una serie di dinamiche confusionarie e mal sviluppate che potrebbero deluderci. Quindi dategli un'occhiata, ma non aspettatevi nulla di eccezionale.

2 commenti:

  1. Con questa mi son stancata alla seconda/terza puntata... però è vero, concettualmente aveva del potenziale. Ma l'ho trovata super pretenziosa la messa in scena e come scrittura non usciva niente che mi colpisse particolarmente, non mi ha ispirato a continuare.
    XD

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    1. A me qualcosina ha suscitato interesse, peccato però che questi poco elementi siano stati trattati veramente male

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