[RECENSIONE] "Valkyria Chronicles": Le pagine di una storia di guerra. - La tomba per le lucciole

[RECENSIONE] "Valkyria Chronicles": Le pagine di una storia di guerra.


Eccoci qui, per una nuova recensione. Oggi vi presentiamo Valkyria Chronicles, un JRPG sviluppato da SEGA. 

Valkyria Chronicles tratta le vicende di un'alternativa Europa del 1935. Il continente risulta diviso in due fazioni: le forze imperiali comandate dal principe Maximilian e l'Alleanza Atlantica, formata da un gruppo di stati democratici. Fra le due fazioni vi sono forti tensioni per il possesso della Ragnite, un particolare minerale indispensabile per la tecnologia del paese. Il flebile equilibrio verrà interrotto dall'attacco da parte delle forze imperiali che coinvolgeranno anche il pacifico stato della Gallia, a causa dei suoi innumerevoli giacimenti di Ragnite, dichiaratosi da sempre neutrale. Proprio la Gallia sarà al centro dell'attenzione del videogioco, in particolare si baserà sulle vicende di due giovani ragazzi, Alicia e Welkin, che cercheranno disperatamente di difendere la loro patria.

A differenza di molti RPG, Valkyria Chronicles presenta un assetto molto particolare. La narrazione, infatti, verrà portata avanti attraverso un libro diviso in capitoli e composto da piccole immagini che saranno in bianco e nero fin quando queste non verranno sbloccate e successivamente selezionate. Attraverso queste immagini potremo assistere alle vicende dei due giovani ragazzi narrate sotto forma di Anime o visual novel.
Come avrete potuto capire è un sistema particolare che purtroppo comporterà l'impossibilità di esplorare e di avere un effettivo controllo sui personaggi, ma sebbene all'inizio ci si ritrovi ad avere qualche perplessità su questa modalità, queste verranno ben presto spazzate via dalla narrazione più che coinvolgente.


Il nostro libro, oltre ai capitoli, presenterà anche alcune sezioni particolari che ci consentiranno di informarci più dettagliatamente sulla storia dei personaggi e sulle varie armi che si susseguiranno nel gioco, ma anche di utilizzare soldi ed esperienza accumulati per potenziare i nostri personaggi ed il nostro equipaggiamento.

Arriviamo dunque a quello che più ci interessa: il combattimento. 
Fra le varie immagini presenti nel libro, ve ne saranno alcune (almeno 1-2 a capitolo) che ci consentiranno di scendere sul campo da battaglia con Welkin e Alicia a capo di una squadra di milizie. Qui avremo l'opportunità di scegliere le nostre unità, che si divideranno in cinque classi (Scout, Shocktrooper, Lancer, Engineer e Snipers), e di posizionarle sul campo da battaglia.
La modalità di combattimento avrà caratteristiche tipiche degli strategici a turni, vagamente simili a quelle di XCOM 2.
Osservando una mappa e il posizionamento delle nostre pedine e quelle avversarie (se visibili) dovremo scegliere con cura quale personaggio muovere, dato che avremo un numero di mosse limitato, e cosa fargli fare. Nel momento in cui sceglieremo una nostra pedina passeremo alla visualizzazione in terza persona del personaggio e potremo farlo muovere a nostro piacimento facendo attenzione alla stamina (che ci consentirà di muoverci fino ad un certo punto) e alla posizione dei nemici (che potrebbero ucciderci se hanno la possibilità di puntarci). Varie saranno le azioni da poter eseguire, dallo sparare, al lanciare granate, curare compagni, usare alcune abilità e così via. 



La grafica è nel tipico stile anime, non pregevolissima, ma sicuramente piacevole. Alcune ambientazioni risulteranno un po' spoglie, con la sola presenza di erba o eventualmente di pezzi di strutture crollate utili per nascondersi. Risulteranno particolarmente simpatiche le onomatopee che appariranno nel momento in cui ci muoviamo o stiamo sparando, anche se qualcuno potrebbe trovarle vagamente infantili.
Per finire il comparto sonoro. Nulla di eccezionale, ma sicuramente adatto alla modalità che stiamo utilizzando. Qualche merito in più però va dato alle musiche di sottofondo nei video.

Insomma, siamo di fronte un RPG strategico, coinvolgente nella sua narrazione ma anche nei suoi combattimenti, infatti alcuni richiederanno particolare attenzione. Un videogioco che a mio parere va giocato perché offre qualcosa di diverso dal solito RPG e presenta anche una storia anche vagamente realistica  che potremmo tranquillamente ricollegare al nostro passato. Concludo quindi con la mia solita frase: Compratelo e vi assicuro che non ve ne pentirete.


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